L’ex assessore ha sottolineato come si tratti di una decisione autonoma, non imposta da altri. “Non è stata una scelta imposta né dal sindaco né dal mio partito”, ha spiegato, definendola però “molto sofferta”, soprattutto per il desiderio di proseguire il percorso amministrativo.
Le scuse e il passaggio in procura
Calcopietro ha annunciato che nelle prossime ore contatterà la procura e la magistratura per formalizzare personalmente le proprie scuse.
Leggi anche:Anna Pepe al Quirinale con Mattarella: il selfie social scatena polemiche sul look
Leggi anche:Mattarella duro sui negazionisti: “Il Covid non fu una semplice influenza”
Leggi anche:Marina Berlusconi rompe il silenzio: la verità sul rapporto col PD
Un passaggio che evidenzia la volontà di affrontare la vicenda anche sul piano istituzionale.
Il futuro politico
Nonostante le dimissioni, Calcopietro non intende abbandonare la politica.
Ha infatti ribadito che continuerà a seguire la vita pubblica, con l’obiettivo di tornare eventualmente in futuro con maggiore consapevolezza e responsabilità.
Una vicenda che riaccende il dibattito sul linguaggio politico e sull’impatto dei social nelle istituzioni locali.