giovedì, Febbraio 19

Macron contro Meloni sul caso Quentin Deranque: tensione diplomatica tra Francia e Italia

Il partito della sinistra radicale è finito al centro delle polemiche per presunti legami con ambienti militanti, anche se le responsabilità individuali restano tutte da accertare in sede giudiziaria.

Manifestazioni e rischio scontri a Lione

Per sabato è prevista una manifestazione in memoria di Deranque a Lione, organizzata dal gruppo Génération Pro-Vie, noto per le sue posizioni antiabortiste. In contemporanea è stato indetto un raduno antifascista, facendo temere possibili scontri.

Il sindaco di Lione, l’ecologista Grégory Doucet, ha chiesto il divieto della manifestazione per motivi di ordine pubblico. I genitori del giovane hanno annunciato che non parteciperanno al corteo e hanno lanciato un appello alla calma.

Uno scontro che diventa europeo

La replica di Macron segna un passaggio politico delicato. Se da un lato la premier italiana ha voluto esprimere una posizione di condanna della violenza, dall’altro l’Eliseo ha letto l’intervento come un’ingerenza in una vicenda interna francese.

Il caso Deranque, nato come fatto di cronaca giudiziaria, si è così trasformato in un episodio con risvolti diplomatici, riaccendendo il confronto tra sovranità nazionale, libertà di espressione politica e rapporti tra governi europei.

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