Un’emozione tangibile, capace di unire il ricordo del passato alla consapevolezza di aver appena superato un grande pericolo. Pier Silvio Berlusconi, 57 anni, si è mostrato in pubblico per la prima volta dopo il violento incidente stradale in cui è rimasto coinvolto, in occasione della serata “Mediaset siamo Noi”, organizzata al Campus di Cologno Monzese a tre anni dalla scomparsa del padre, il fondatore dell’azienda Silvio Berlusconi.
La domanda di Gerry Scotti e la risposta del manager

Leggi anche:Pier Silvio Berlusconi, violento incidente d’auto tra Villasanta e Arcore
Leggi anche:Vannacci a Otto e Mezzo: “La Lega fa la sovranista a giorni alterni, non fa per me”
Leggi anche:Milo Infante lascia la Rai e passa a Mediaset: “È un punto di arrivo”. Chi rischia il posto
Davanti a oltre 1.500 collaboratori riuniti sotto una tensostruttura di mille metri quadrati, a rompere il ghiaccio è stato Gerry Scotti, che aprendo la serata ha rivolto all’amministratore delegato la domanda che in molti si stavano ponendo: “Come stai?”.
La risposta è arrivata diretta e sincera. “Sto benissimo. Ieri ho avuto una disavventura”, ha spiegato Berlusconi, aggiungendo con onestà che la vicenda avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di ben più drammatico. Un riferimento esplicito al sinistro avvenuto lungo la strada verso Arcore, dove una vettura ha sbandato provocando un impatto frontale con quella del manager.
“Qualcuno ha trasformato una tragedia in un miracolo”
Nonostante la violenza dell’urto, che ha distrutto la sua automobile, l’imprenditore è apparso miracolosamente illeso. E proprio nel raccontare quei momenti ha richiamato alla memoria la figura del padre, suggerendo una sorta di protezione spirituale ricevuta in quell’istante drammatico.
“Qualcuno ha trasformato una tragedia in un miracolo. E quando si esce consci di avere vissuto dei miracoli si è più forti di prima”, ha dichiarato, prima di lanciare un incoraggiamento all’intera azienda. Parole che hanno suscitato grande commozione tra la platea presente al Campus.