Il caso che agita Viale Mazzini si allarga. Quella che era nata come una contrapposizione a distanza tra Milo Infante e la criminologa Roberta Bruzzone si trasforma in una vera e propria questione interna alla Rai, con nuovi protagonisti e un’escalation sul piano legale.
A entrare in scena, infatti, sarebbero anche altri due volti noti del servizio pubblico, mentre Bruzzone annuncia di essere passata al contrattacco con le prime querele.
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I nuovi nomi nella vicenda
Secondo quanto riportato dal sito Open, anche Salvo Sottile, conduttore del talk “Far West” su Rai3, avrebbe fornito una corposa documentazione all’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi e al direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini.
Non solo. Pure Massimo Giletti si sarebbe lamentato con i vertici del comportamento della criminologa, dopo un dissidio con la troupe del programma “Lo Stato delle Cose”. Il fronte attorno a Bruzzone, dunque, sembra essersi ampliato.
La replica di Bruzzone: “L’ho querelato”

La criminologa non è rimasta a guardare. Ad Open ha dichiarato di non aver mai avuto un buon rapporto con Sottile, annunciando di aver già dato mandato ai propri legali di procedere penalmente nei suoi confronti e della sua casa di produzione.