Ore di forte tensione nel quartiere Arenella di Napoli. Nella tarda mattinata di mercoledì 16 aprile, la filiale Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro è diventata teatro di una rapina finita in situazione di stallo: i banditi si sono barricati all’interno dell’istituto di credito dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, con la concreta possibilità che all’interno si trovino ostaggi tra dipendenti e clienti presenti al momento dell’irruzione.
Come è cominciato tutto

Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, un uomo con il volto coperto da un casco integrale è entrato nella banca con un’arma in pugno, accompagnato da un complice rimasto in sella a una motocicletta davanti all’ingresso. Una volta dentro, il rapinatore ha minacciato il personale dando il via all’azione. Nel giro di poco, però, i carabinieri hanno raggiunto la zona, costringendo i banditi a non poter uscire e a trincernarsi all’interno della filiale.
Sul posto le forze speciali del GIS
La risposta delle forze dell’ordine è stata rapida e massiccia. L’intera area di piazza Medaglie d’Oro è stata isolata e presidiata. Intorno alle 12.45 sono arrivati gli specialisti del Gruppo Intervento Speciale — il GIS — reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri addestrato per operazioni ad alto rischio come sequestri di persona e prese di ostaggi. I militari hanno posizionato uomini non solo agli ingressi della banca, ma anche negli edifici adiacenti, nel timore che i banditi possano tentare una fuga attraverso muri o cunicoli che collegano gli stabili vicini.
Si valuta l’irruzione
La situazione resta in piena evoluzione. Le autorità non escludono che nelle prossime ore possa essere ordinata un’irruzione delle forze speciali per mettere in sicurezza le persone eventualmente trattenute all’interno. Una decisione delicata, che dipende dall’esito delle trattative in corso e dalle condizioni di chi si trova dentro la filiale.