domenica, Luglio 26

Re Carlo visita Trump nonostante l’attentato: “È un grand’uomo, non vedo l’ora” — ma Londra e Washington rivedono il programma

La sparatoria alla cena dei Corrispondenti della Casa Bianca non ha fermato la diplomazia. Donald Trump ha confermato che la visita di Stato di Re Carlo III a Washington si svolgerà regolarmente, nonostante l’attentato di sabato sera. Interpellato da Fox News, il presidente americano non ha lasciato spazio ai dubbi: “Carlo III verrà, è un grand’uomo e non vedo l’ora di incontrarlo”. Quattro giorni di visita — da Washington a New York fino alla Virginia — che hanno un significato che va ben oltre il protocollo.

Re Carlo chiama Trump dopo i colpi esplosi

Il gesto è arrivato nella notte. Re Carlo III e la regina Camilla hanno raggiunto personalmente Trump e la First Lady Melania dopo la sparatoria al Washington Hilton. Un contatto diretto che Buckingham Palace ha confermato con un comunicato ufficiale: “Sua Maestà è tenuto interamente al corrente degli sviluppi, ed è molto sollevato di sapere che il Presidente e la First Lady e tutti gli ospiti sono incolumi”.

Il comunicato ha anche aperto alla possibilità di modifiche al programma: “Sono in corso discussioni per tutta la giornata con i colleghi americani e i nostri team per capire a che livello gli eventi di sabato sera possano o meno avere impatto operativo sui piani della visita”. Una formula diplomatica che lascia margine operativo senza cancellare nulla.

Il programma: tè alla Casa Bianca, alveari di Melania e discorso al Congresso

I quattro giorni di visita sono già stati pianificati nei dettagli. A Washington, i reali prenderanno il tè alla Casa Bianca — dove Melania ha fatto installare nuovi alveari nei giardini della residenza presidenziale, pronti ad accogliere il re noto per il suo attivismo ambientale — e siederanno al banchetto di Stato in loro onore. Re Carlo parlerà anche al Congresso americano, in un discorso che si preannuncia storico.

A New York è previsto un incontro con il sindaco Mamdani e la posa di una corona in ricordo dei caduti dell’11 settembre a Ground Zero, occasione in cui Carlo dovrebbe incontrare anche l’ex sindaco Mike Bloomberg. La regina Camilla, da anni impegnata sul tema della violenza sulle donne, incontrerà donne che hanno vissuto questo dramma. Prima di tornare a Londra, i reali si sposteranno in Virginia.

Perché questa visita conta: la “special relationship” da riparare

Dietro il protocollo c’è una posta in gioco politica precisa. Le relazioni tra Londra e Washington si sono deteriorate negli ultimi mesi: Trump ha lanciato stoccate velenose all’indirizzo del premier laburista Keir Starmer, definendolo “non certo Winston Churchill”, e non ha apprezzato la cautela britannica durante l’attacco all’Iran. L’ambasciatore Lord Mandelson, scelto da Londra per Washington, non era piaciuto al presidente.

In questo contesto, Trump ha ammesso esplicitamente che la visita di Re Carlo servirà a riparare le relazioni: alla domanda della BBC se il viaggio potesse rinsaldare la “special relationship”, il presidente ha risposto “sì, assolutamente”. Non è la prima volta che la monarchia britannica viene usata come strumento di ricucitura diplomatica: già il banchetto di Stato al castello di Windsor nel settembre scorso aveva contribuito a distendere i rapporti tra il governo laburista e Trump. E la lettera personale di Re Carlo consegnata da Starmer alla Casa Bianca — con cui invitava formalmente Trump per una seconda visita a Londra — era stata definita un “miracolo diplomatico”.

Trump su Carlo: “Fantastico, un uomo straordinario”

Il presidente americano non ha lesinato gli elogi. “Lo conosco bene, lo conosco da molti anni. È un uomo coraggioso ed è un grande uomo”, ha detto Trump. E poi ancora: “È fantastico, un uomo straordinario”. Parole che dicono molto sul tipo di rapporto personale che lega i due — e che confermano come l’ascendente del sovrano sul presidente americano sia uno degli asset diplomatici più preziosi che il governo britannico abbia in questo momento.

Melania, intanto, ha postato sui social le immagini degli ultimi preparativi alla Casa Bianca per accogliere i reali. La visita partirà lunedì 27 aprile. Nonostante tutto.