mercoledì, Gennaio 14

Referendum giustizia, sondaggio: il sì avanti sul no

Il sì è in vantaggio nel referendum sulla riforma della giustizia, ma una larga parte degli italiani resta ancora indecisa in vista del voto previsto per il 22 e 23 marzo 2026. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Only Numbers – di Alessandra Ghisleri – per la trasmissione televisiva Porta a Porta.

Affluenza ancora incerta

Secondo i dati, solo il 41% degli italiani dichiara con certezza che andrà a votare. Il 17,4% afferma invece che non si recherà alle urne, mentre il dato più rilevante riguarda gli indecisi, che rappresentano il 41,6% del campione.

Un elemento che rende il risultato finale ancora aperto, nonostante il vantaggio del sì.

Separazione delle carriere: il sì davanti al no

Nel merito del quesito principale, il 50,3% degli italiani voterebbe alla conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati, così come approvata dal Parlamento.

Il 35,4% si esprimerebbe invece per il no, chiedendo l’abrogazione della riforma. Resta comunque significativa la quota di elettori che non ha ancora maturato una posizione definitiva.

Sorteggio dei Csm: consenso superiore alle opposizioni

Alla proposta di introdurre il sorteggio dei membri dei due nuovi Consigli superiori della magistratura, uno per i pubblici ministeri e uno per i giudici, il 44,3% degli intervistati si dichiara favorevole.

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