Tra le ipotesi discusse figurano limiti più stringenti sugli orari, scelta di location meno impattanti dal punto di vista acustico e maggiore coordinamento tra organizzatori e strutture alberghiere.
Non è la prima volta che accade: anche in passate edizioni si erano registrate segnalazioni simili, poi rientrate con interventi mirati o accordi informali.
Cosa potrebbe cambiare
Se le verifiche confermeranno irregolarità, potrebbero essere introdotte misure più severe per le prossime serate: controlli sui livelli sonori, divieti oltre determinate fasce orarie o sanzioni per chi non rispetta le regole.
L’obiettivo, condiviso da addetti ai lavori e istituzioni, resta quello di garantire uno svolgimento sereno della manifestazione, senza rinunciare all’energia che rende unica la settimana del Festival.
Intanto, mentre la gara entra nel vivo, la polemica sul sonno mancato rischia di diventare uno dei temi caldi di questa edizione.