sabato, Agosto 15

Padova, morto Simone Rizzato: il calcio dilettantistico piange l’ex portiere

Il calcio dilettantistico padovano è in lutto per la scomparsa di Simone Rizzato, ex portiere e preparatore dei portieri, morto nella notte tra giovedì e venerdì nella sua abitazione a Padova. Aveva 47 anni — alcune fonti ne riportano 48.

Le cause del decesso non sono state accertate. Il magistrato ha disposto l’autopsia: è la prassi in caso di morte improvvisa a domicilio senza cause evidenti, e non presuppone alcuna ipotesi di reato. La data dei funerali sarà fissata dopo l’esame.

Chi era Simone Rizzato

Guanti da portiere appoggiati sull'erba di un campo da calcio vuoto al tramonto, immagine di contesto per la scomparsa dell'ex portiere e preparatore Simone Rizzato

Nato nel 1978, Rizzato era un volto conosciuto nel panorama sportivo della provincia. Da giocatore aveva difeso la porta di numerose formazioni venete, muovendosi tra Serie D, Eccellenza, Promozione e Prima Categoria. È stato per anni portiere della prima squadra del Calcio Rubano, dove aveva iniziato il proprio percorso con la scuola calcio locale.

Otto anni fa aveva chiuso l’attività agonistica dopo un intervento chirurgico. Da quel momento aveva scelto di restare nel calcio dall’altra parte del campo, dedicandosi alla preparazione dei giovani portieri: prima nei settori giovanili del Rubano, poi del Mestrino Rubano, contribuendo alla crescita di numerosi ragazzi. Fuori dal campo lavorava come magazziniere per un’azienda del settore abbigliamento.

Il nuovo incarico appena iniziato

È il dettaglio che rende questa storia più amara. Nelle scorse settimane Rizzato era entrato nello staff tecnico del Women Calcio Padova come allenatore dei portieri della prima squadra. Dalla settimana successiva avrebbe iniziato a pieno regime il nuovo lavoro.

La società lo ha ricordato con una nota, esprimendo cordoglio per la scomparsa prematura e sottolineando l’entusiasmo e la professionalità con cui aveva intrapreso il percorso, mettendosi a disposizione del gruppo. “Un professionista che, seppur per un breve tratto, ha scelto di condividere con noi il proprio percorso”, si legge nel messaggio.

Il ricordo delle società

Il cordoglio più esteso è arrivato dal Mestrino United, che ne ha ricordato gli anni da portiere e il lavoro successivo. Nella nota la dirigenza lo descrive come una figura carismatica e un punto di riferimento, ma soprattutto come “un ragazzo buono, gentile e speciale”, capace di lasciare un segno profondo in chi lo ha conosciuto. Il messaggio si chiude con un saluto: “Ciao Simo”.

Nel corso della sua attività Rizzato aveva collaborato con numerose società del territorio, e da tutte sono arrivati messaggi in queste ore.

Le parole del padre

Il padre, che vive nell’abitazione insieme alla moglie, ha raccontato ai cronisti le ultime ore del figlio: rientrato a casa non sentendosi bene, con la febbre, si era messo a letto. È stato lui, nella notte, a chiamare il 118.

Nel suo racconto c’è soprattutto il ritratto di un figlio: “Nostro figlio era tutto il nostro mondo ed eravamo orgogliosi di lui: era buono, disponibile, benvoluto e con molti amici”. E l’incredulità di chi non ha ancora avuto il tempo di rendersi conto: “Ancora non ci rendiamo conto di quello che è successo”.

Il memorial di oggi

Una coincidenza vuole che proprio oggi, sabato 15 agosto, allo stadio comunale di Mestrino sia in programma il memorial Bertocco. L’appuntamento, già in calendario, si trasformerà anche in un momento di ricordo per lui.

Sarà il primo saluto di un ambiente — quello del calcio dilettantistico, fatto di campi periferici, allenamenti serali e ragazzi da far crescere — che negli anni lo aveva conosciuto tutto.