Nonostante questo, il campo largo nel suo insieme riuscirebbe comunque a recuperare terreno grazie soprattutto al contributo delle liste civiche e delle forze minori dell’area progressista.
Il distacco ridottissimo tra le due coalizioni rende quindi il quadro politico molto più aperto rispetto ai mesi precedenti.
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La crescita di Roberto Vannacci
Tra i dati che stanno attirando maggiore attenzione c’è anche quello relativo a Roberto Vannacci. Il movimento Futuro Nazionale continuerebbe infatti a crescere, raggiungendo circa il 4% dei consensi.
Un risultato considerato significativo per una formazione politica relativamente recente.
Secondo diversi analisti, il generale starebbe intercettando soprattutto una parte dell’elettorato più identitario e sovranista, tradizionalmente vicino alla destra. La sua crescita potrebbe quindi diventare uno degli elementi più delicati per gli equilibri interni del centrodestra nei prossimi mesi.
L’astensione continua a preoccupare
Resta altissimo anche il dato relativo agli astenuti. Secondo il sondaggio, infatti, la partecipazione al voto si fermerebbe attorno al 60%, lasciando fuori quasi quattro italiani su dieci.
Un dato che continua a preoccupare i partiti e che potrebbe diventare decisivo nelle prossime elezioni.
Con una distanza così ridotta tra le coalizioni, anche piccoli spostamenti di consenso o variazioni nell’affluenza potrebbero infatti cambiare completamente il risultato finale.