Una forte scossa di terremoto ha colpito il Perù nella serata di sabato, provocando paura, danni e numerosi feriti. Il sisma, di magnitudo 6.0, è stato registrato nella regione di Ancash, nel nord del Paese, ed è stato avvertito distintamente anche in diverse aree costiere.
La scossa al largo di Chimbote
Secondo quanto riferito dalle autorità peruviane, il terremoto si è verificato alle 21:51 ora locale (le 3:51 in Italia), con epicentro al largo della città portuale di Chimbote. L’evento sismico ha avuto una profondità moderata, caratteristica che ha contribuito a rendere la scossa particolarmente percepibile dalla popolazione.
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La gente sale a las calles en Trujillo por fuerte sismo en Chimbote, Perú#Ancash #earthquake #temblorpic.twitter.com/3ecUAzVphz
— KL Videos (@KL_Videos) December 28, 2025
Chimbote, centro urbano con circa mezzo milione di abitanti situato a nord della capitale Lima, è stata una delle città più colpite. Numerosi residenti hanno raccontato di aver avvertito un forte boato seguito da un movimento ondulatorio prolungato, che ha spinto molte persone a riversarsi in strada.
Almeno 25 feriti e ospedali danneggiati
Il bilancio provvisorio parla di almeno 25 feriti. Di questi, 12 sono stati ricoverati in ospedale per traumi e contusioni, mentre altri 13 sono stati dimessi dopo le cure. Le autorità sanitarie hanno confermato che nessuno dei feriti versa in condizioni critiche, ma la situazione resta sotto monitoraggio.
Particolarmente preoccupanti i danni alle infrastrutture sanitarie: il principale ospedale di Chimbote ha riportato lesioni strutturali, costringendo le autorità a verificare la sicurezza degli edifici prima di proseguire regolarmente l’attività assistenziale.
#Sismo de magnitud 6.0 cerca de la Costa de Chimbote, Santa – Ancash, Perú.
Está en la zona de Subducción de las placas Nazca – Sudamérica, no sé presenta amenaza y/o vigilancia de tsunami, debido al deslizamiento de tierra oceánica. #peru #Earthquake pic.twitter.com/hwZC1WJ6IO— Proyecto de Observación en Geofísica (@PROGEOfficial) December 28, 2025
Danni a scuole, abitazioni e supermercati
Oltre agli ospedali, risultano danneggiate anche alcune scuole e numerose abitazioni. Le immagini diffuse dai media locali e sui social network mostrano crepe nei muri, calcinacci a terra e scaffali di supermercati rovesciati, con merce sparsa sul pavimento.
Molti cittadini hanno documentato la situazione con video e fotografie, condividendo momenti di panico vissuti durante la scossa. Le autorità locali hanno avviato le verifiche sugli edifici pubblici e privati per valutare l’agibilità delle strutture.
Il Perù e la cintura di fuoco del Pacifico
Il Perù si trova lungo la cosiddetta “cintura di fuoco del Pacifico”, una delle aree a più alta attività sismica del pianeta. Questa vasta zona geologica si estende dalla costa occidentale delle Americhe fino all’Asia orientale ed è responsabile di gran parte dei terremoti e delle eruzioni vulcaniche mondiali.
Con una popolazione di circa 34 milioni di abitanti, il Paese è frequentemente interessato da eventi sismici di diversa intensità. Le autorità peruviane mantengono costantemente attivi sistemi di monitoraggio e piani di emergenza per limitare le conseguenze dei terremoti.
Il precedente del 1970 ad Ancash
La regione di Ancash è tristemente legata a uno dei terremoti più devastanti del Novecento. Nel 1970, un sisma di enorme potenza colpì l’area causando circa 67.000 vittime, uno dei bilanci più drammatici mai registrati in America Latina.
Quel tragico evento resta una ferita aperta nella memoria collettiva del Paese e spiega perché ogni nuova scossa, anche di intensità inferiore, venga vissuta con grande apprensione dalla popolazione locale.
Situazione sotto controllo, ma resta l’allerta
Le autorità peruviane hanno assicurato che la situazione è sotto controllo e che sono in corso tutte le verifiche necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini. Tuttavia, resta alta l’attenzione per eventuali scosse di assestamento nelle prossime ore o nei prossimi giorni.
La protezione civile invita la popolazione a seguire le indicazioni ufficiali e a segnalare eventuali danni strutturali, soprattutto negli edifici pubblici e scolastici.