La rappresentazione grafica utilizza cerchi di diversa grandezza per indicare le classi di magnitudo e colori differenti per distinguere i periodi temporali degli eventi. La stella bianca e nera individua l’epicentro dell’evento più recente.
Pericolosità sismica e assenza di previsioni deterministiche
L’Ingv sottolinea che la mappa di pericolosità sismica non rappresenta una previsione dei terremoti, ma una valutazione probabilistica dello scuotimento del suolo atteso in una determinata area. Lo scuotimento è infatti associato a una probabilità di accadimento in un determinato arco temporale e non al terremoto massimo possibile.
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La previsione deterministica dei terremoti, ribadiscono gli esperti, resta un obiettivo ancora irraggiungibile a livello scientifico. Gli eventi registrati questa mattina rientrano dunque nel quadro di una normale attività sismica, costantemente osservata e analizzata dagli enti competenti.