Terremoto tra Romagna e Toscana, scossa di magnitudo 3.5 nell’alto Appennino: avvertita in più comuni

Numerose segnalazioni sono arrivate dai cittadini attraverso i social network, con testimonianze di tremori brevi ma netti, accompagnati in alcuni casi da un boato.

Nessun danno segnalato

Al momento non risultano danni a edifici né feriti. Le amministrazioni locali e i servizi di protezione civile stanno comunque monitorando la situazione, come previsto dai protocolli, per verificare eventuali criticità sul territorio.

Gli esperti ricordano che scosse di questa magnitudo, pur potendo essere chiaramente avvertite dalla popolazione, raramente causano danni significativi, soprattutto se l’epicentro si trova in aree poco urbanizzate.

Monitoraggio costante dell’attività sismica

L’attività sismica nell’area appenninica è costantemente sotto osservazione. I dati vengono analizzati in tempo reale per individuare eventuali evoluzioni della sequenza. In caso di nuove scosse, le autorità forniranno aggiornamenti tempestivi alla popolazione.

Per ora, la situazione viene considerata sotto controllo e non sono state emesse allerte particolari. Resta comunque alta l’attenzione, come avviene di prassi in una zona storicamente soggetta a eventi sismici.

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