mercoledì, Settembre 2

Terremoto nella notte in Toscana, scossa di magnitudo 3.2 a Coreglia Antelminelli: avvertita in provincia di Lucca

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata avvertita nel cuore della notte tra Toscana ed Emilia-Romagna, nell’area della provincia di Lucca. Il sisma si è verificato intorno alle 2.40, in piena notte, svegliando numerosi residenti.

Secondo quanto riportato dall’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento non ha provocato danni a persone o cose. Un dato immediatamente confermato dalle verifiche successive alla scossa.

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Dove è stato localizzato l’epicentro

L’epicentro è stato individuato a 7 chilometri da Coreglia Antelminelli, nella provincia di Lucca, e a 10 chilometri da Fiumalbo, nel Modenese. L’ipocentro, ovvero il punto in profondità da cui si è originato il movimento, si trova a 9 chilometri sotto la superficie.

Tra gli altri Comuni situati nelle vicinanze dell’epicentro figurano Pievepelago (11 chilometri), Riolunato (15 chilometri), Montecreto (19 chilometri) e Frassineto (20 chilometri). Una collocazione a cavallo tra due regioni, che spiega perché il movimento sia stato percepito su un’area piuttosto ampia.

Residenti in strada, poi il rientro dell’allarme

Nonostante l’assenza di conseguenze materiali, la scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione. Alcune persone, allarmate dal movimento improvviso in piena notte, sono uscite di casa e scese in strada.

L’allarme, però, è rientrato immediatamente. Tutti i residenti hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni subito dopo lo spavento iniziale, senza che si rendessero necessari interventi di alcun genere.

Una scossa quasi identica pochi giorni fa

C’è un elemento che merita attenzione. Nella medesima località era già stata registrata una scossa praticamente speculare il pomeriggio del 28 agosto, quando i sismografi avevano localizzato l’epicentro a circa 6 chilometri a nord-est di Coreglia Antelminelli.

Due eventi molto simili a distanza di pochi giorni, con magnitudo pressoché identica e localizzazione quasi sovrapponibile. Un dettaglio che non è passato inosservato agli addetti ai lavori.

Un mese di agosto dinamico dal punto di vista sismico

Quanto accaduto conferma infatti un periodo di sensibile attività sismica nell’area, con un mese di agosto risultato particolarmente dinamico dal punto di vista dei movimenti tellurici.

Si tratta di eventi di entità contenuta, come dimostra l’assenza di danni, ma sufficienti a essere avvertiti dalla popolazione soprattutto nelle ore notturne, quando il rumore di fondo è minimo e la percezione risulta amplificata.

Va ricordato che nell’ultimo periodo il territorio italiano ha registrato diversi eventi sismici in aree differenti, dalla Toscana costiera fino alla Calabria. Nessuno di questi, nel caso specifico di Coreglia Antelminelli, ha comportato conseguenze per le strutture o per i cittadini, che dopo il momento di apprensione hanno potuto riprendere la normale routine.