domenica, Febbraio 1

Torino a ferro e fuoco per Askatasuna: poliziotto aggredito, scontri e feriti durante il corteo

La situazione è degenerata poco dopo le 17, quando alcuni manifestanti hanno tentato di raggiungere l’ex sede del centro sociale, forzando i cordoni di sicurezza. Da quel momento sono iniziati scontri diffusi, con l’uso di idranti e lacrimogeni.

Feriti, interventi e città blindata

Durante i disordini almeno due manifestanti sono stati portati via dalle forze dell’ordine. Si registrano diversi feriti, tra cui un giornalista colpito a una gamba da una pietra. In molte zone del quartiere Vanchiglia e del centro storico numerosi negozi hanno abbassato le serrande per precauzione.

In serata, con il ritiro dei gruppi più violenti da corso Regina Margherita, la situazione è gradualmente rientrata, lasciando però un bilancio pesante di violenze e tensioni.

ITALIA NEWS
Scopri di più

Le reazioni istituzionali

Guerriglia urbana torino: cosa è successo davvero oggi

Durissima la condanna del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di “vigliacco e infame pestaggio” ai danni dell’agente, annunciando nuove misure contro chi sfrutta le manifestazioni per compiere atti violenti.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito che “lo Stato non arretra di fronte alla violenza”, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso solidarietà agli agenti feriti attraverso una telefonata al ministro dell’Interno.

Quanto accaduto a Torino segna una delle giornate più gravi degli ultimi mesi sul fronte dell’ordine pubblico, riaccendendo il dibattito sul confine tra protesta e violenza organizzata.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.