Una giornata trascorsa tra amici e familiari si è trasformata in un dramma nel Mantovano. Vasile Andrei Bologa, 36 anni, residente a Fidenza e operaio a Milano, è morto annegato nel pomeriggio di sabato dopo essersi tuffato nelle acque del Canalbianco, all’altezza di Governolo di Roncoferraro.
La tragedia si è consumata davanti agli occhi della moglie, della figlia di 10 anni e delle persone che stavano trascorrendo con lui il ponte del 2 giugno lungo le sponde del canale.
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Il tuffo e la tragedia

Secondo una prima ricostruzione fornita dai testimoni ai carabinieri, il 36enne si sarebbe tuffato in acqua per dimostrare agli amici di riuscire ad attraversare il canale da una sponda all’altra.
Pochi istanti dopo l’ingresso in acqua, però, qualcosa sarebbe andato storto. L’uomo avrebbe avuto difficoltà a tornare in superficie e sarebbe stato trascinato dalla corrente, scomparendo rapidamente sotto gli occhi attoniti dei presenti.
I tentativi di aiutarlo si sono rivelati inutili e immediatamente è scattato l’allarme ai soccorsi.
Le ricerche durate oltre due ore
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Mantova con gommoni e attrezzature specializzate per le ricerche in acqua. È stato impiegato anche un elicottero che ha sorvolato la zona nel tentativo di individuare il disperso.
Successivamente sono arrivati anche i nuclei sommozzatori provenienti da Venezia e Bologna. Dopo oltre due ore di ricerche, intorno alle 18.30, il corpo dell’uomo è stato individuato sul fondo del canale.
Secondo quanto emerso, il 36enne sarebbe rimasto incastrato sott’acqua, rendendo particolarmente difficili le operazioni di recupero.
Il weekend con la famiglia finito in tragedia
Vasile Andrei Bologa era arrivato nella zona già nella serata di venerdì insieme alla moglie, alla figlia, ad alcuni parenti e a un gruppo di amici.
Il gruppo aveva montato le tende lungo il corso d’acqua per trascorrere alcuni giorni all’aria aperta tra pesca, momenti di convivialità e relax.
Nessuno avrebbe mai immaginato che quella che doveva essere una semplice dimostrazione si sarebbe trasformata in una tragedia davanti agli occhi dei suoi cari.
Indagini sulla dinamica
I carabinieri hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto. Come previsto in questi casi, verranno eseguite tutte le verifiche utili a chiarire la dinamica dell’incidente.
La comunità di Fidenza e le persone che conoscevano il 36enne sono sotto shock per una morte improvvisa che ha distrutto una famiglia e lasciato nel dolore amici e parenti.