Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, Salis non avrebbe intenzione di passare attraverso un confronto diretto con il consenso popolare:
“Non vuole misurarsi, vuole essere investita. Essere scelta senza passare da una vera competizione”.
Un’accusa che tocca un nervo scoperto nel centrosinistra, dove il tema della legittimazione della leadership è da sempre centrale.
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Dalla carriera sportiva alla politica
Non manca poi una stoccata sulla sua carriera:
“Era bravissima a lanciare il martello, ma tra quello e fare il presidente del Consiglio c’è di mezzo il mare”.
Una frase che ha acceso ulteriori polemiche, dividendo opinione pubblica e politica tra chi la considera un attacco personale e chi invece una critica politica legittima.
Genova e le critiche sull’attività amministrativa
Infine, Travaglio ha messo in discussione anche l’operato della sindaca a Genova, sottolineando come sia stata eletta da meno di un anno e insinuando che l’attività amministrativa sia stata finora limitata.
Un elemento che, secondo i critici, renderebbe prematuro un eventuale salto verso la guida del Paese.
Uno scenario ancora aperto
Il caso Salis si inserisce in un momento di forte incertezza per il centrosinistra, ancora alla ricerca di una leadership chiara e condivisa.
Tra aperture, smentite e attacchi frontali, la sensazione è che la partita sia appena iniziata. E che il dibattito sia destinato a intensificarsi nelle prossime settimane.