sabato, Marzo 7

Guerra Iran, Urso avverte: “Benzina sotto i 2 euro ma attenzione alle speculazioni”

Prezzi ancora sotto i livelli del 2022

Nonostante i rincari degli ultimi giorni, il ministro ha ricordato che il prezzo medio dei carburanti resta ancora inferiore ai 2 euro al litro.

Si tratta di livelli più bassi rispetto a quelli registrati nel 2022 dopo l’invasione russa dell’Ucraina, quando la benzina arrivò a superare i 2,25 euro al litro.

Tuttavia, ha precisato Urso, molto dipenderà dalla durata e dall’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.

Il rischio se la guerra continua

Se la crisi dovesse prolungarsi o allargarsi ad altri Paesi della regione, le conseguenze sui prezzi dell’energia potrebbero diventare più pesanti.

Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio mondiale di petrolio, resta uno dei fattori più sensibili per i mercati energetici.

Eventuali interruzioni o tensioni lungo questa rotta potrebbero far aumentare ulteriormente il prezzo del petrolio e, di conseguenza, dei carburanti anche in Italia.

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