sabato, Giugno 20

Trump-Meloni, le opposizioni si dividono: il campo largo spaccato sulle reazioni

Le dichiarazioni di Donald Trump nei confronti di Giorgia Meloni, pronunciate dopo il G7 di Evian nel corso di una telefonata a La7, continuano a far discutere e alimentano il confronto politico in Italia. Le parole del presidente americano — il cui contenuto è stato però seccamente smentito dalla premier, che le ha definite “inventate” — hanno provocato una raffica di reazioni, dividendo il cosiddetto campo largo e aprendo un nuovo fronte di scontro tra maggioranza e opposizioni.

Il caso politico dopo le parole di Trump

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Al centro della vicenda c’è il riferimento all’incontro tra i due leader durante il vertice, in cui Trump ha sostenuto che Meloni gli avrebbe chiesto con insistenza una foto, suscitando in lui una sorta di compassione. Affermazioni che hanno rapidamente superato i confini del dibattito internazionale per trasformarsi in un caso tutto italiano, riaccendendo la discussione sul ruolo internazionale dell’Italia e sull’immagine della presidente del Consiglio all’estero.

La linea dura di Bonelli e Fratoianni

I leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, hanno scelto una linea particolarmente critica nei confronti della premier. Bonelli ha parlato di una presunta “subalternità” di Meloni verso Trump, sostenendo che tale atteggiamento avrebbe finito per danneggiare la dignità del Paese e la credibilità della premier sulla scena internazionale.

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