Le altre potenze osservano con attenzione l’evoluzione della situazione, consapevoli che un conflitto diretto potrebbe coinvolgere ulteriori attori regionali e internazionali.
La situazione interna in Iran
Mentre cresce la pressione esterna, l’Iran affronta tensioni interne significative. Negli ultimi giorni si sono registrati raduni e manifestazioni in diverse città, tra cui Abadan, per commemorare le vittime delle passate proteste.
Secondo le cronache, vi sarebbero state anche segnalazioni di spari contro la folla. Il clima di instabilità sociale rappresenta una variabile chiave nelle valutazioni strategiche statunitensi: la pressione militare potrebbe indebolire il regime oppure rafforzarlo, compattando il Paese attorno alla leadership.
Diplomazia e scenari futuri
La crisi tra Washington e Teheran non riguarda solo i due Paesi coinvolti. Il rischio di un effetto domino su scala globale è concreto, con possibili conseguenze geopolitiche di ampia portata.
La diplomazia internazionale è al lavoro per scongiurare un conflitto aperto, ma la finestra per una soluzione negoziale appare sempre più stretta alla luce della mobilitazione militare già in atto. Il mondo resta in attesa della decisione finale della Casa Bianca.

















