Il “caso” Roberto Vannacci continua a occupare il centro del dibattito politico e mediatico. Ma quanto pesa davvero sul piano elettorale? Un sondaggio realizzato dall’istituto demoscopico Lab21 per Affaritaliani fotografa tre aspetti chiave: notorietà, fiducia personale e intenzioni di voto.
Il quadro che emerge è chiaro: alta visibilità, consenso ancora contenuto.
Notorietà alta, ma non universale

Alla domanda “Lei conosce, anche solo per sentito nominare, Roberto Vannacci?”, il 56,2% degli intervistati risponde sì, contro il 43,8% che dichiara di non conoscerlo.
Un dato che certifica come il generale e leader di Futuro Nazionale sia ormai stabilmente presente nello spazio pubblico. La soglia della “nicchia” è stata superata: Vannacci è un nome riconoscibile nel panorama politico italiano.
Il nodo della fiducia: il vero limite
Il passaggio più significativo riguarda però la fiducia personale. Qui i numeri si ribaltano: solo il 26,8% dichiara di avere fiducia in Vannacci, mentre il 73,2% afferma di non averne.

















