Cesena, ruba un anello d’oro in gioielleria e tenta di rivenderlo a due passi: arrestato
Una vicenda dai contorni quasi surreali ha scosso il centro storico di Cesena nella mattinata di venerdì 8 agosto. Un giovane di origini magrebine, residente in città, è stato arrestato dopo aver messo a segno un furto lampo in una gioielleria e aver tentato di rivendere la refurtiva in un altro negozio situato a meno di cinquanta metri di distanza.
Il colpo nella gioielleria Theo Fabbri
Tutto è iniziato intorno alle 9:30 in via Zeffirino Re, quando il giovane, identificato con le iniziali O.Z., è entrato nella gioielleria Theo Fabbri. Con fare sicuro e atteggiamento apparentemente da cliente, ha chiesto di visionare alcuni monili in oro. Approfittando di un momento di distrazione del titolare, è riuscito con abilità a sottrarre un anello d’oro dal valore di circa 600 euro, nascondendolo addosso senza destare sospetti immediati.
Leggi anche:Garlasco, il padre di Andrea Sempio si sfoga al TG1
Leggi anche:Garlasco, parla il presunto amante della madre di Andrea Sempio: “Solo incontri intimi, nessuna relazione”
Leggi anche:Modena, la sorella di El Koudri in lacrime: “Mio fratello…”
Dalla fuga al tentativo di rivendita immediata
Invece di allontanarsi velocemente, come spesso accade in questi casi, il ladro ha compiuto una mossa azzardata: si è diretto verso la vicina gioielleria Ravaioli, distante appena una cinquantina di metri. Qui ha tentato di proporre l’anello per la rivendita a un prezzo ribassato di 400 euro o, in alternativa, di scambiarlo con un altro oggetto di valore. Un gesto che, per modalità e tempistica, ha immediatamente insospettito il titolare del negozio.
L’allarme e l’intervento della polizia
Il secondo gioielliere, intuendo che qualcosa non quadrasse, ha contattato immediatamente il Commissariato di via Don Minzoni, fornendo una descrizione precisa dell’uomo e dei suoi movimenti. La segnalazione è arrivata alla centrale operativa della polizia, che ha inviato una Volante in zona.