lunedì, Settembre 7

Regionali Toscana 2025, Giani avanti secondo gli instant poll: Tomasi staccato, Bundu sorpresa

I primi instant poll di SWG per La7 danno Eugenio Giani in netto vantaggio nella corsa alla presidenza della Regione Toscana. Il governatore uscente, sostenuto dal centrosinistra, è stimato tra il 53% e il 57%. Il suo principale sfidante, Alessandro Tomasi (centrodestra), si attesterebbe tra il 38,5% e il 42,5%, mentre la candidata di Toscana Rossa, Antonella Bundu, è data tra il 3,5% e il 5,5%.

Se i dati venissero confermati dallo spoglio reale, Giani si avvierebbe a una riconferma al primo turno, superando ampiamente la soglia del 40% che evita il ballottaggio. Tuttavia, gli esperti invitano alla prudenza: i margini di errore degli instant poll sono di circa due punti percentuali.

Centrosinistra in cerca di riscatto dopo due sconfitte

La Toscana rappresenta una tappa cruciale per il campo largo dopo le sconfitte in Marche e Calabria. Un risultato positivo qui permetterebbe al Partito Democratico e ai suoi alleati – Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra – di mantenere il controllo di uno degli ultimi baluardi rossi d’Italia.

“Siamo consapevoli del momento – ha dichiarato un dirigente dem a Libero – ma la Toscana non è una partita chiusa: servono conferme dai dati reali”.

Clima disteso al comitato di Giani

Nel quartier generale del governatore uscente, alla Casa della Cultura in via Forlanini a Firenze, si respira “un’attesa tranquilla”. Presenti il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi e il deputato Marco Furfaro. L’arrivo di Elly Schlein è previsto nel tardo pomeriggio per seguire l’andamento dello scrutinio in diretta.

Tomasi spera nel voto dell’ultima ora

Nel campo del centrodestra, Alessandro Tomasi e i leader della coalizione – da Giorgia Meloni a Antonio Tajani e Matteo Salvini – confidano in un risultato più equilibrato rispetto alle prime stime. “La Toscana è una sfida a parte, ma noi ci crediamo fino all’ultimo voto”, aveva dichiarato Meloni nella chiusura della campagna elettorale a Firenze lo scorso 10 ottobre.

Nel 2020 Giani aveva vinto con il 48,6% dei voti, staccando di oltre otto punti Susanna Ceccardi (Lega). Quest’anno, con un’affluenza crollata al 35,7% rispetto al 62,6% di cinque anni fa, l’incognita resta altissima.

Il dato politico: la tenuta del centrosinistra

Una vittoria netta di Giani confermerebbe la tenuta del Pd e della coalizione progressista, ma un calo rispetto alle previsioni potrebbe aprire nuove tensioni interne, specialmente sul fronte dei rapporti con il Movimento 5 Stelle. “La scommessa è mantenere un equilibrio che eviti il logoramento del campo largo”, osservano fonti interne al partito.

Nel frattempo, il centrodestra spera in un risultato comunque utile a “rosicchiare terreno” in una delle regioni simbolo della sinistra, consolidando il trend favorevole registrato a livello nazionale con le vittorie di Occhiuto in Calabria e Acquaroli nelle Marche.

Le prossime tappe elettorali

Con la Toscana si chiude l’ultima tornata elettorale prima dell’election day di novembre, quando si voterà in Puglia, Campania e Veneto. Tre appuntamenti che, insieme al voto toscano, definiranno gli equilibri politici in vista del 2026.