Si è spenta il 20 luglio 2025, a 101 anni, Bianca Maria Piccinino, prima donna a condurre un telegiornale in Italia. La notizia è rimasta riservata per mesi, come da sua espressa volontà, ed è stata resa pubblica soltanto ora dalla figlia, che ha spiegato come la madre non desiderasse più “fare notizia”.
Una scelta coerente con la discrezione che ha sempre contraddistinto la sua figura professionale: protagonista della televisione italiana, ma mai incline alla ribalta personale.

Gli inizi in Rai e il debutto in un mondo tutto al maschile
Nata a Trieste nel 1924 e laureata in Biologia, Piccinino entrò in Rai nel 1953, in un’epoca in cui la televisione italiana muoveva i primi passi e il giornalismo televisivo era un territorio quasi esclusivamente maschile.
Iniziò con programmi scientifici e divulgativi, tra cui L’amico degli animali, mostrando subito una capacità comunicativa chiara, rigorosa e moderna per l’epoca.
La prima donna al Tg
Negli anni Sessanta si specializzò nel settore moda, diventando responsabile del comparto per il Telegiornale e contribuendo a raccontare l’ascesa del Made in Italy. Armani, Versace, le grandi maison emergenti: fu tra le prime a comprendere che la moda non era solo costume, ma cultura ed economia.
Fu la prima donna a condurre il Tg del pomeriggio sul Canale Nazionale Rai e, dal 1976, il Tg1 delle 13.30. Un traguardo storico, anche se lei stessa ricordava con umiltà che la prima donna alla conduzione del Tg delle 20 fu Lilli Gruber.

















