lunedì, Luglio 13

Addio a Sam Neill, l’Alan Grant di “Jurassic Park”: l’attore neozelandese aveva 78 anni

Il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa di Sam Neill, l’attore neozelandese celebre soprattutto per il ruolo del paleontologo Alan Grant in Jurassic Park. Neill è morto lunedì a Sydney all’età di 78 anni, come reso noto dalla sua famiglia con un messaggio pubblicato sui profili social ufficiali dell’artista.

La perdita, si legge nel comunicato, è stata improvvisa e inattesa. I familiari hanno voluto precisare un dettaglio importante: al momento del decesso l’attore era libero dal cancro. Nel 2023 Neill aveva reso pubblica una diagnosi di linfoma angioimmunoblastico a cellule T, una forma rara di tumore del sangue, e ad aprile aveva annunciato di essere guarito. “Sam era circondato dalla famiglia ed è morto con la dignità che ha sempre contraddistinto la sua vita”, il ricordo dei suoi cari.

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Dalla Nuova Zelanda a Hollywood

Nato il 14 settembre 1947 a Omagh, in Irlanda del Nord, Neill si trasferì da bambino in Nuova Zelanda, dove crebbe e studiò. Il suo debutto cinematografico risale al 1977 con Sleeping Dogs, mentre la consacrazione internazionale arrivò con La mia brillante carriera del 1979.

Da lì prese il via una carriera lunga e versatile, capace di attraversare tanto il cinema d’autore quanto i grandi blockbuster hollywoodiani. Recitò in Dead Calm al fianco di una giovanissima Nicole Kidman, vestì i panni di un ufficiale sovietico in Caccia a Ottobre Rosso e prese parte alla pluripremiata Lezioni di piano, Palma d’oro a Cannes, nel ruolo del marito del personaggio di Holly Hunter.

Il ruolo della vita in “Jurassic Park”

Il momento di massima popolarità coincise con l’uscita, nel 1993, di Jurassic Park, il kolossal di Steven Spielberg in cui interpretava il dottor Alan Grant accanto a Laura Dern, Jeff Goldblum e Richard Attenborough. Un personaggio a cui restò legato per decenni: tornò a vestirne i panni nel terzo capitolo della saga nel 2001 e, molti anni dopo, in Jurassic World: Dominion del 2022.

La sua fu una presenza costante e rassicurante nel cinema di quegli anni, capace di alternare i grandi set internazionali a produzioni più intime e sperimentali, sempre con quella misura e quell’intelligenza che i critici gli hanno spesso riconosciuto.

Televisione, vino e una vita oltre il set

Oltre al grande schermo, Neill fu protagonista di numerose serie televisive, da Peaky Blinders a The Tudors, fino alla più recente Apples Never Fall del 2024, al fianco di Annette Bening. Nel corso della carriera ottenne due candidature agli Emmy e fu nominato cavaliere per il suo contributo al cinema.

Fuori dal set coltivava un’altra grande passione: il vino. Con il marchio Two Paddocks produceva pinot noir e riesling nella regione di Central Otago, in Nuova Zelanda. Nel 2023 aveva inoltre pubblicato il memoir Did I Ever Tell You This?, in cui aveva ripercorso con ironia la propria vita. Lascia i figli e i nipoti, custodi di un’eredità artistica che ha attraversato quasi mezzo secolo di cinema.