Una serata come tante, il desiderio di uscire e correre per qualche chilometro. Poi, all’improvviso, il silenzio e un’attesa che si è trasformata nel più difficile dei dolori. A Marsciano, nel Perugino, la notizia della scomparsa di una giovane ha lasciato tutti senza parole.
La vittima è Eleonora Cruciani, 23 anni, studentessa universitaria conosciuta e benvoluta in città. Era uscita di casa per fare jogging, ma non è più tornata: un dramma che ha colpito nel profondo familiari, amici e l’intera comunità umbra.
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La corsa e l’allarme

Secondo le prime informazioni, Eleonora era uscita dalla propria abitazione intorno alle 20, per dedicare parte della serata alla corsa, un’abitudine come tante altre volte. Quando non ha fatto ritorno, è cresciuta la preoccupazione tra i suoi cari.
Verso le 21 alcuni passanti l’hanno notata riversa a terra e hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, impegnati a lungo nei tentativi di rianimazione. In un primo momento era stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso Nibbio, ma nonostante la corsa contro il tempo, per la 23enne non c’è stato nulla da fare.
L’ipotesi del malore improvviso
Le prime ricostruzioni fanno pensare a un malore improvviso avvenuto durante la corsa, ma saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire con precisione quanto accaduto. È questo lo snodo che resta ancora aperto, mentre la città prova a fare i conti con una perdita tanto inattesa.
Eleonora non era un volto sconosciuto a Marsciano. Studiava all’università e nel tempo libero lavorava al bar della piscina di San Venanzo. Era inoltre attiva nelle realtà associative del quartiere Tripoli, dove viveva insieme alla sua famiglia.
Il dolore della comunità
Da quando si è diffusa la notizia, sui social sono comparsi numerosi messaggi di affetto, incredulità e cordoglio. Amici, conoscenti e semplici cittadini ricordano una ragazza giovane, presente e inserita nella vita della comunità. Un vuoto enorme, arrivato senza alcun preavviso.
Anche l’amministrazione comunale ha voluto esprimere la propria vicinanza, stringendosi attorno alla famiglia e agli amici e ricordando la presenza attiva della giovane nelle realtà del quartiere di Tripoli. Restano l’incredulità e le tante domande attorno a una vita spezzata a soli 23 anni, durante quella corsa da cui non avrebbe più fatto ritorno.