martedì, Agosto 11

Renzi sfida Meloni in Senato: “Svilisce le istituzioni, non risponde su Almasri e Paragon”. Lei lo provoca

Scontro acceso tra il leader di Italia Viva e la premier: volano accuse su immigrazione e intercettazioni

Duro botta e risposta in Senato tra Matteo Renzi e la premier Giorgia Meloni, tornata in Aula dopo tre mesi di assenza, per riferire in vista del Consiglio Europeo.

 

L’ex presidente del Consiglio non ha risparmiato accuse, chiedendo risposte sui casi Almasri, Paragon e le intercettazioni preventive.

Renzi accusa Meloni in Senato su Almasri e Paragon. Lei replica: “Non sono qui per vendere il suo libro”

Meloni, invece, ha replicato tagliente: “Capisco che gettare ombre le è utile, ma vendere il suo libro non è la mia priorità”.

Renzi accusa Meloni: “Scappa dalle domande, svilisce il Senato”

Renzi

non ci sta e attacca duramente la premier: “Meloni scappa dalle domande strategiche per il Paese. Non risponde su Almasri, sul caso Paragon, sulle intercettazioni contro i giornalisti. Così svilisce il Senato e perde credibilità sull’immigrazione”.

Il leader di Italia Viva ha ricordato anche la tragedia di Cutro, criticando le promesse non mantenute della premier nella lotta ai trafficanti: “Se il criminale lo trovi allo stadio e tu lo scarceri, perdi ogni credibilità”.

Il caso Paragon e le intercettazioni su Fanpage

Renzi

ha rilanciato anche il tema dello spionaggio e delle intercettazioni preventive richieste nei confronti di Francesco Cancellato, direttore di Fanpage:
“Il governo ha chiesto di mettere sotto controllo un giornalista? Sì o no? Da oggi posso dire che Meloni non smentisce di aver usato intercettazioni preventive contro chi critica il governo”.

La provocazione di Meloni: “Il suo libro non è la mia priorità”

In risposta, Meloni ha tagliato corto con ironia: “Capisco che le convenga gettare ombre, ma non sono qui per vendere il suo libro”.

 

Renzi ha colto l’occasione per replicare con sarcasmo: “Deve essere ossessionata dal mio libro, gliene regalerò una copia”.