mercoledì, Giugno 24

Regionali, candidato della Lega nei guai: l’inchiesta che scuote la Puglia a pochi giorni dal voto

La mattina dell’8 dicembre 2023, lungo la provinciale Manduria–San Pietro in Bevagna, un incidente inizialmente considerato di lieve entità si è trasformato in un dramma. Un giovane di 26 anni ha perso la vita dopo lo schianto contro la recinzione di un’abitazione, lasciando una comunità sconvolta e avviando un percorso giudiziario che oggi coinvolge direttamente la politica pugliese.

Il giorno successivo, tra famiglie, amici e residenti, sono emersi dubbi e sospetti sulla dinamica dello schianto. Nessuno immaginava che, due anni dopo, questa vicenda sarebbe diventata uno dei dossier più delicati delle Regionali 2025.

Leggi anche:Caos alla Camera sul Piano Casa, deputata lascia l’Aula: accuse di razzismo

Leggi anche:Meloni liquida il caso Vannacci: “Alle elezioni conterà solo una cosa”

Leggi anche:Meloni tende la mano a Trump: “Sono rimasta colpita, ma non voglio alimentare lo scontro”

L’inchiesta della Procura e il nome eccellente coinvolto

Le indagini hanno preso una piega inaspettata quando la Procura di Taranto ha chiesto una misura cautelare per Francesco Ferretti De Virgilis, 51 anni, avvocato di Manduria e candidato della Lega alle prossime Regionali. Il suo coinvolgimento è legato alle presunte irregolarità successive all’incidente del 26enne.

Secondo gli inquirenti, il giorno dopo il sinistro Ferretti si sarebbe recato al cimitero per parlare con i familiari della vittima, sostenendo di aver trovato tre testimoni oculari. Ma le verifiche di Polizia locale e Polstrada hanno stabilito che quei testimoni non erano presenti e che la dinamica descritta non corrispondeva ai rilievi ufficiali.

La richiesta di risarcimento assicurativo

Parallelamente, l’avvocato avrebbe presentato una richiesta di risarcimento a un’assicurazione, senza attendere l’esito degli accertamenti tecnici. Per questo, la Procura ha chiesto i domiciliari anche per un’altra persona accusata di aver fornito una falsa testimonianza.

Non è la prima volta: le precedenti inchieste

Il nome di Ferretti De Virgilis non è sconosciuto agli archivi giudiziari locali: in passato, secondo la stampa del territorio, era già comparso in indagini riguardanti presunti incidenti falsi e truffe assicurative. Ora il candidato dovrà comparire davanti al GIP Giovanni Caroli per l’interrogatorio di garanzia, che sarà decisivo per capire se scatterà una misura cautelare.

Come sempre, fino a un’eventuale sentenza definitiva, vale la presunzione di innocenza.

Un terremoto politico a pochi giorni dal voto

L’inchiesta esplode in un momento estremamente sensibile: la Puglia si prepara a votare il 23 e 24 novembre. I sondaggi indicano un vantaggio netto per il candidato del centrosinistra Antonio Decaro rispetto a Luigi Lobuono del centrodestra.

I dati più recenti:

  • YouTrend per “la Repubblica”: Decaro al 64,4%, Lobuono al 33,1%
  • Ghisleri–Only Numbers per “Gazzetta del Mezzogiorno”: Decaro 61,9%, Lobuono 36,1%

Il caso Ferretti rischia quindi di diventare un tema centrale della narrativa mediatica, toccando temi sensibili come trasparenza, legalità e affidabilità dei candidati.

Il sentimento della comunità

Tra i cittadini di Manduria e dei comuni vicini il clima è teso: alla sofferenza per la morte del giovane si aggiunge la delusione per le accuse rivolte a un esponente politico locale. I commenti sui social si moltiplicano, tra richieste di chiarimenti, prudenza e interrogativi sul ruolo pubblico dei candidati sotto inchiesta.

L’attesa ora è tutta per la decisione del GIP e per l’evoluzione della campagna elettorale, che potrebbe subire contraccolpi importanti in queste ultime settimane.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.