sabato, Giugno 27

Caso Garlasco, parla la madre di Andrea Sempio

Nel quadro della riapertura delle indagini sul caso Garlasco, che da anni scuote l’opinione pubblica italiana, emergono nuovi elementi e testimonianze che contribuiscono a mantenere alta l’attenzione sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007.

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Una delle ultime voci a intervenire è Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, amico di Chiara e già citato in passato nell’ambito delle indagini. La signora Ferrari ha deciso di parlare pubblicamente nel corso della trasmissione televisiva Iceberg Lombardia, condotta da Marco Oliva.

 

Durante l’intervista, che andrà in onda nella serata di giovedì 31 luglio, Daniela Ferrari ha affrontato vari temi, tra cui il suo rapporto con Antonio, un ex vigile del fuoco recentemente ascoltato dai carabinieri in relazione a una nuova pista investigativa. L’uomo avrebbe dichiarato di conoscere la madre di Sempio e di averla vista a Vigevano, circostanza che però la donna smentisce categoricamente.b

Le dichiarazioni della madre di Andrea Sempio: “Mai visto a Vigevano”

“Per quanto posso ricordare, io questa persona a Vigevano non l’ho mai incontrata. Ci siamo visti forse tre o quattro volte in tutto, ma non viveva lì, né a Vigevano né a Gambolò. Abitava in un’altra zona completamente diversa.” Con queste parole, Daniela Ferrari esprime il suo stupore per le affermazioni fatte dall’ex pompiere

“Se qualcuno mi avesse visto altrove, può anche essere — prosegue — ma il fatto che lui dica di ricordarsi di avermi visto a Vigevano mi sembra assurdo. Non abbiamo mai avuto contatti lì, quindi questa affermazione mi lascia perplessa.” La madre di Sempio sottolinea più volte di non avere certezze assolute, ma ribadisce che la memoria degli eventi passati le dice che quell’incontro, per come viene descritto, non è mai avvenuto.

Un rapporto sporadico e ormai concluso

Nel corso dell’intervista, Daniela Ferrari ha anche chiarito la natura del suo rapporto con Antonio. “Per Natale ci siamo mandati gli auguri, ma non c’era più alcun rapporto stretto. L’ultima volta che ci siamo visti di persona è stato nel 2009, al funerale di sua madre a Garlasco. Già da tempo non ci sentivamo più, lui aveva un’altra compagna.”

Queste parole sembrano indicare che, sebbene ci sia stata una conoscenza in passato, non si trattava di una frequentazione assidua, e che il legame si era definitivamente interrotto molti anni fa. “È passato molto tempo — aggiunge — e francamente non ho idea di cosa possa aver detto. Non ne ho proprio idea.”

Antonio: un uomo “che ci provava con tutte”

Alla domanda se Antonio avesse mai cercato di corteggiarla, la risposta di Daniela Ferrari è stata piuttosto diretta e senza giri di parole: “Questo è uno che ci provava con tutte, da zero a novant’anni, basta che respirano. È sempre stato così. Si è sempre comportato in quel modo.”b

Ferrari descrive l’ex pompiere come una persona con un’alta opinione di sé, convinto di essere “bellissimo e intelligentissimo”. Secondo la donna, anche qualora emergessero messaggi compromettenti o provocatori inviati da Antonio, ci sarebbero comunque le sue risposte a dimostrare la natura reale del rapporto: “Non ho mai ceduto alle sue provocazioni.”

Il punto fermo: “Mio figlio era a casa quella sera”

Nel mezzo delle dichiarazioni legate al suo passato e alla frequentazione con Antonio, Daniela Ferrari ha voluto ribadire un elemento che per lei rimane fondamentale in tutta la vicenda: “L’unica cosa certa è che quella sera sono andata a Gambolò e sono tornata a casa alle 21:50. Quando sono rientrata, mio figlio Andrea era in casa. Su questa cosa non ci piove.”

Un’affermazione netta, che va a confermare quanto già dichiarato in passato dalla donna e che rappresenta, a suo dire, un punto fermo nelle dinamiche ricostruite dagli inquirenti e dagli avvocati difensori.

Il contesto della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco

Le dichiarazioni di Daniela Ferrari si inseriscono nel nuovo filone di indagini riaperto sul caso dell’omicidio di Chiara Poggi. Dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, il caso è stato riaperto sulla base di nuovi elementi e testimonianze che potrebbero gettare una luce diversa su quanto accaduto nella villetta di Garlasco nel 2007.

Il nome di Andrea Sempio era già emerso nel 2016 come possibile figura da approfondire, in seguito ad alcune perizie informatiche effettuate su un computer. Tuttavia, la pista non fu mai sviluppata fino in fondo. Oggi, con le nuove dichiarazioni e l’audizione di altre persone, come appunto l’ex vigile del fuoco Antonio, la vicenda torna sotto i riflettori, aprendo nuovi scenari.

Un clima di sospetti e mezze verità

Il racconto di Daniela Ferrari riflette un clima generale di incertezza, sospetti e confusione che ancora aleggia sul caso. A distanza di tanti anni, ogni nuova informazione può rappresentare una svolta o un depistaggio, a seconda del modo in cui viene valutata. La sua testimonianza contribuisce a delineare meglio i contorni di alcune relazioni personali che, a torto o ragione, vengono rimesse al centro del dibattito.

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