La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele continua ad allargarsi e a colpire più vicino all’Italia. Questa mattina la base di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita mezzi e militari americani e italiani, è stata attaccata con un drone. Al momento dell’attacco tutto il personale era in sicurezza e non è stato coinvolto. A renderlo noto è lo Stato Maggiore della Difesa. È il secondo attacco a una base con presenza italiana in pochi giorni, dopo quello alla base di Erbil in Iraq della scorsa settimana.

Nelle stesse ore, l’esercito israeliano ha dichiarato alla CNN di prevedere almeno altre tre settimane di guerra contro l’Iran, con “migliaia di obiettivi” ancora da colpire. Il presidente americano Donald Trump ha intanto respinto le aperture di Teheran verso un accordo — “i termini non sono ancora abbastanza buoni” — mentre le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno lanciato una minaccia diretta al premier israeliano Benjamin Netanyahu, promettendo di “braccare e ucciderlo”.
Il quadro che emerge dalle ultime ore è quello di un conflitto che non accenna a rallentare e che continua ad estendere il suo raggio d’azione ben oltre i confini iraniani.



















