Per i magistrati, il dissenso sarebbe stato manifestato in modo evidente e continuo, elemento che ha contribuito in maniera decisiva alla qualificazione giuridica dei fatti.
Secondo l’impianto accusatorio, nonostante i rifiuti, l’azione sarebbe proseguita, configurando la violenza e rafforzando le accuse anche in sede di appello.
I prossimi sviluppi
La difesa ha già annunciato ricorso in Cassazione, ultimo grado di giudizio previsto dall’ordinamento italiano. Sarà ora la Suprema Corte a esprimersi in via definitiva, in un passaggio che risulterà decisivo per il futuro giudiziario del calciatore.
Nel frattempo, il caso continua a far discutere, dividendo opinione pubblica e ambienti sportivi
Il nome del calciatore
Solo negli ultimi passaggi della vicenda emerge chiaramente l’identità del protagonista di questa storia giudiziaria: si tratta di Manolo Portanova, centrocampista cresciuto calcisticamente a Siena e attualmente in forza alla Reggiana.
Dopo la sentenza, il giocatore ha ribadito la propria posizione dichiarandosi innocente e annunciando la volontà di proseguire la battaglia legale fino all’ultimo grado di giudizio.