martedì, Marzo 10

Il sondaggio che spiazza tutta l’Europa: i leader preferiti agli occhi degli italiani

Uno dei dati più rivelatori riguarda la percezione delle relazioni internazionali. Solo il 13% degli italiani ritiene che il mondo si basi sul diritto internazionale. La maggioranza schiacciante — il 55% — è convinta che a governare i rapporti tra Stati sia la forza militare, economica e tecnologica. Una visione realista, quasi hobbesiana, che riflette probabilmente l’impatto di anni di crisi internazionali irrisolte dal multilateralismo.

Eppure, in apparente contraddizione, il 54% ritiene che solo attraverso il multilateralismo — con NATO e ONU — si possa garantire pace e stabilità. Un paradosso solo apparente: gli italiani sembrano dire che il mondo funziona sulla forza, ma che la risposta giusta è costruire coalizioni internazionali piuttosto che agire da soli.

Trump domina, i leader europei quasi inesistenti

Sul capitolo della leadership globale, i numeri sono impietosi per l’Europa. Il 56% degli italiani indica Donald Trump come il leader più capace di imporre la propria forza nel mondo. Seguono Vladimir Putin al 26% e Xi Jinping al 21%. I leader europei raccolgono cifre irrisorie: tra il 2% e il 7%. Un dato che racconta più di mille analisi geopolitiche la percezione di impotenza con cui gli europei — e gli italiani in particolare — guardano alla propria classe dirigente in un momento di crisi globale.

Sul dossier Gaza, infine, la maggioranza degli italiani — il 52% — si dichiara contraria alla partecipazione dell’Italia al Board of Peace per la gestione della Striscia. Un segnale di diffidenza verso l’impegno diretto del Paese in scenari di conflitto, coerente con la tradizione pacifista dell’opinione pubblica italiana ma in tensione con le ambizioni di Meloni come mediatrice credibile in Medio Oriente.

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