venerdì, Gennaio 23

Terremoto politico a Cervia: il Pd scarica il sindaco Missiroli e fa cadere il Comune

Un vero e proprio terremoto politico scuote il Comune di Cervia. Il Partito Democratico ha ufficialmente ritirato il proprio sostegno al sindaco Mattia Missiroli, determinando la fine anticipata dell’amministrazione cittadina e aprendo la strada al commissariamento dell’ente.

La rottura, definita irreversibile dai vertici locali del partito, segna una frattura profonda all’interno della maggioranza e rappresenta uno degli strappi istituzionali più duri degli ultimi anni nel territorio romagnolo.

La revoca delle dimissioni e la rottura con il Pd

Il punto di non ritorno è arrivato quando il sindaco Mattia Missiroli ha deciso di revocare le dimissioni che aveva annunciato nei giorni precedenti, dopo il suo coinvolgimento in un’indagine giudiziaria per presunti maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie.

Una scelta che ha immediatamente innescato la reazione del Partito Democratico locale, che ha giudicato la decisione politicamente e moralmente incompatibile con la prosecuzione del mandato. Se inizialmente il primo cittadino aveva lasciato intendere di voler fare un passo indietro, il cambio di rotta ha fatto esplodere la crisi.

Dimissioni in blocco e caduta dell’amministrazione

La risposta del Pd di Cervia è stata drastica. Con una nota ufficiale, il partito ha annunciato il ritiro della fiducia al sindaco e ha comunicato che tutti i consiglieri comunali di maggioranza e gli assessori della giunta avrebbero rassegnato le dimissioni.

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