È prematuro rispondere con certezza, ma tecnicamente sì. I giudici devono ancora rispondere alle istanze di ricongiungimento presentate dalla difesa. Tuttavia esiste già un parere positivo dei servizi sociali nei confronti di Nathan, che potrebbe pesare significativamente in sede di ricongiungimento. Questo parere contrasta con la valutazione negativa sulla madre, ritenuta dal tribunale troppo rigida e resistente alle richieste istituzionali su vaccini, scolarizzazione e condizioni abitative.
Quando Catherine potrà rivedere i suoi figli?
L’incontro in presenza sarà disciplinato da un provvedimento specifico del tribunale, che al momento non è ancora stato emesso. Nel frattempo, i legali dei due genitori confermano che restano in vigore le visite del padre tre volte a settimana, alle quali Catherine potrà affiancarsi. Sul fronte delle videochiamate, la situazione è più flessibile: possono essere effettuate con maggiore elasticità e frequenza rispetto agli incontri in presenza.
La perizia sulla capacità genitoriale è stata annullata?
No. La perizia sulla capacità genitoriale della coppia, disposta dallo stesso tribunale, prosegue regolarmente. Tuttavia lo psichiatra della famiglia ha fatto mettere a verbale una posizione critica: la perizia sarebbe in parte vanificata dal grave trauma che i bambini stanno subendo a causa degli allontanamenti e delle separazioni ripetute. Un elemento che i legali della difesa intendono utilizzare nelle prossime istanze.
I giudici rischiano sanzioni con l’ispezione di Nordio?
I magistrati, come tutti i funzionari dello Stato, sono soggetti a possibili sanzioni in caso di anomalie accertate. La legge prevede che il Ministero della Giustizia possa disporre un’ispezione e avviare un’istruttoria nei confronti dei giudici qualora emergano elementi concreti di irregolarità. Fino ad ora il ministero si era limitato ad acquisire i provvedimenti senza prendere decisioni. La premier Meloni ha annunciato ieri sera che il ministro Nordio sta inviando un’ispezione, trasformando la polemica politica in un atto amministrativo formale. Le conseguenze dipenderanno dall’esito dell’istruttoria.
È possibile fare ricorso contro l’allontanamento di Catherine?
Sì. I legali della famiglia presenteranno ricorso a breve contro il provvedimento che ha allontanato Catherine dalla casa famiglia di Vasto. Al ricorso verrà allegato il parere positivo degli esperti della ASL di Vasto sulla capacità genitoriale dei Trevallion, a sostegno della tesi difensiva. È una delle poche strade legali ancora aperte per cercare di accelerare il ricongiungimento della madre con i figli.











