martedì, Gennaio 13

Famiglia nel bosco, nuove indiscrezioni inquietanti sui figli allontanati

Le ultime indiscrezioni sulla vicenda della famiglia anglo-australiana che viveva nel bosco di Palmoli assumono contorni sempre più inquietanti. I tre figli della coppia, attualmente collocati in una struttura protetta, sarebbero al centro di nuove valutazioni da parte dei servizi sociali che rischiano di aggravare ulteriormente una situazione già drammatica.

Secondo quanto trapelato negli ultimi giorni, gli assistenti sociali, in accordo con la tutrice, starebbero valutando l’ipotesi di allontanare anche la madre, Catherine Birmingham, dalla casa famiglia. Una scelta che, se confermata, priverebbe i bambini dell’unico punto di riferimento affettivo quotidiano rimasto.

Famiglia nel bosco, la tutrice gela tutti: "I bambini non sanno..."

Il racconto del padre: “I miei figli sono in ansia costante”

A denunciare pubblicamente il disagio dei minori è stato il padre, Nathan Trevallion, che in un’intervista ha descritto uno stato emotivo profondamente compromesso. Secondo l’uomo, i figli vivrebbero in una condizione permanente di agitazione e ansia, manifestando rabbia reciproca e comportamenti autolesivi.

Durante le visite controllate, limitate a un’ora, Nathan racconta episodi precisi: “Uno di loro a volte rompe le cose che ama di più” e “la più grande arriva a mordersi le dita fino a farle diventare rosse”. Segnali che, a suo dire, raccontano una sofferenza evidente e crescente.

I bambini, aggiunge il padre, chiedono continuamente quando potranno tornare a casa e reagiscono con crisi di pianto e scatti di rabbia quando comprendono che ciò non accadrà a breve.

La replica della tutrice: “Sono sereni e adattati”

Di tutt’altro tenore la posizione della tutrice, Maria Luisa Palladino, che ha smentito pubblicamente le dichiarazioni del padre. In una replica diffusa sulla stampa, Palladino afferma in modo netto che “i bambini sono sereni e pienamente adattati al nuovo ambiente”.

Una versione che ha suscitato forti reazioni e perplessità, non solo nell’opinione pubblica, ma anche tra esperti e professionisti del settore.

Le critiche degli esperti: “Una prigionia emotiva”

La questione è approdata anche in televisione. Durante una puntata di Storie Italiane su Rai 1, diversi ospiti si sono apertamente dissociati dalla lettura rassicurante fornita dalla tutrice.

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