Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di oggi sulle Dolomiti di Sesto, in Alto Adige, dove una grossa frana si è staccata nei pressi del rifugio Tre Scarperi, nel territorio comunale di San Candido, in provincia di Bolzano.
Il distacco si è verificato poco prima delle 17, subito dopo un violento e improvviso temporale che ha interessato la zona. Le autorità hanno immediatamente attivato un’imponente macchina dei soccorsi, per il timore che alcuni escursionisti possano essere stati coinvolti. Al momento, però, non risultano conferme sulla presenza di persone travolte dalla massa di terra e rocce.
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In volo gli elicotteri del soccorso

Poiché al momento della frana numerosi escursionisti si trovavano lungo i sentieri dell’area, i soccorritori non escludono che qualcuno possa trovarsi sotto il materiale franoso. Per questo sono stati mobilitati gli elicotteri, che stanno trasportando in quota le squadre del Soccorso alpino incaricate di ispezionare la zona.
Le operazioni risultano particolarmente delicate a causa dell’instabilità del terreno provocata dal maltempo, che impone la massima cautela ai soccorritori impegnati nelle verifiche lungo l’area interessata dal distacco.
Un secondo smottamento in Val Fiscalina
Nelle stesse ore si è verificata anche una seconda frana in Val Fiscalina, sempre nell’area delle Dolomiti di Sesto. Secondo le prime informazioni, lo smottamento è stato di dimensioni più contenute e non avrebbe provocato particolari criticità né richiesto interventi di soccorso.
Un dato che conferma comunque la fragilità del versante dopo le violente precipitazioni, e che tiene alta l’attenzione delle autorità sull’intera zona.
Ricerche ancora in corso
Le ricerche nell’area del rifugio Tre Scarperi proseguono per escludere definitivamente il coinvolgimento di escursionisti e mettere in sicurezza la zona. Le autorità hanno fatto sapere che forniranno ulteriori aggiornamenti al termine delle verifiche.
Nelle prossime ore, dunque, il quadro dovrebbe farsi più chiaro. Per il momento resta l’apprensione, unita alla speranza che il distacco non abbia sorpreso nessuno lungo i sentieri, particolarmente frequentati in questo periodo dell’anno.