Andrea Sempio arriva a Roma con due zaini, un trolley e un peso enorme addosso. Il 38enne indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco è stato visto alla stazione Termini insieme alla sua avvocata Angela Taccia, pronto ad avviare una consulenza psicologica che la difesa considera centrale nella strategia per respingere le accuse.
Il viaggio nella Capitale arriva in uno dei momenti più delicati dell’intera vicenda giudiziaria. Dopo il deposito degli atti della Procura di Pavia e le nuove analisi investigative, il nome di Andrea Sempio è tornato violentemente al centro dell’attenzione mediatica nazionale. Lui continua a proclamarsi innocente. Lo ripete a bassa voce, senza quasi mai cambiare espressione.
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“Faccio fatica a lavorare”: le parole di Sempio

All’uscita dal treno, tra giornalisti e telecamere, Sempio ha lasciato trapelare solo poche parole. “Faccio fatica a lavorare”, ha ammesso, facendo intuire il peso personale e psicologico che l’inchiesta starebbe avendo sulla sua vita quotidiana.
Accanto a lui l’avvocata Angela Taccia, che ha ribadito ancora una volta la linea della difesa: “Andrea è innocente”. Una posizione netta, confermata anche davanti alle nuove contestazioni investigative emerse nelle ultime settimane.
Secondo la difesa, infatti, molte delle prove considerate rilevanti dagli investigatori sarebbero ancora tutte da verificare e discutere tecnicamente. A partire dall’impronta attribuita a Sempio e dalle tracce genetiche ritrovate sotto le unghie di Chiara Poggi.
La nuova perizia psicologica
Il motivo principale della trasferta romana è l’avvio di una consulenza definita “personologica”, affidata a una psicoterapeuta criminologa scelta dalla difesa. L’obiettivo sarebbe quello di ricostruire il profilo comportamentale e psicologico di Sempio, cercando elementi utili a rafforzarne la posizione.
Una mossa che arriva dopo settimane di tensioni mediatiche e giudiziarie. La Procura di Pavia, infatti, avrebbe costruito parte della nuova ipotesi investigativa anche su comportamenti, appunti personali, audio e intercettazioni considerate sospette.