Una perturbazione rapidissima ma di straordinaria violenza ha colpito il Veneto Orientale nel pomeriggio di lunedì 11 maggio 2026, lasciando dietro di sé una scia di danni che preoccupa residenti, automobilisti e associazioni di categoria. Grandine delle dimensioni di palline da golf, strade trasformate in fiumi di ghiaccio, visibilità ridotta a pochi metri e decine di interventi dei vigili del fuoco: un episodio meteo estremo che ha colpito un’area vasta tra le province di Treviso e Venezia.
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Dove ha colpito: da Cessalto a Gruaro, fino a Treviso
La perturbazione si è abbattuta con intensità eccezionale lungo un asse che va da Cessalto a Pramaggiore, per poi colpire duramente i comuni di Gruaro e Teglio Veneto, oltre a Treviso e San Biagio di Callalta. In pochi minuti le strade provinciali si sono trasformate in fiumi di ghiaccio: asfalto scivoloso, grandine alta diversi centimetri e visibilità ridotta a pochissimi metri.