Nuovo sviluppo nel caso del delitto di Garlasco. I messaggi pubblicati anni fa su un forum online da Andrea Sempio, tornati al centro dell’attenzione negli ultimi giorni, non riguarderebbero Chiara Poggi.
A chiarirlo è uno dei legali dell’indagato, Liborio Cataliotti, alla vigilia dell’interrogatorio fissato in Procura a Pavia. Secondo la difesa, l’interpretazione circolata finora sarebbe fuorviante e strumentale.
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“Non era Chiara Poggi”

Tra i contenuti più discussi, un post in cui Sempio parlava di una “one-itis disastrosa”, termine usato per indicare una forma di infatuazione intensa e ossessiva. Un elemento che, nelle ricostruzioni mediatiche, era stato collegato alla vittima.
Ma la difesa respinge questa lettura. In uno dei messaggi, datato 2012, Sempio fa riferimento esplicito a “una barista di una birreria”, dettaglio che – secondo i legali – escluderebbe qualsiasi collegamento con Chiara Poggi.
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La linea della difesa: “Mostrizzazione mediatica”
Cataliotti parla apertamente di “strumentale mostrizzazione” del suo assistito, sottolineando come i contenuti del forum siano stati decontestualizzati e amplificati in chiave accusatoria.