mercoledì, Febbraio 11

Garlasco, spunta un biglietto anonimo sulla tomba di Chiara Poggi: “È stato Marco”. La madre: “Sto tremando”

Un dettaglio che rende la vicenda ancora più delicata e carica di tensione. Il foglietto sarebbe stato consegnato immediatamente alle autorità competenti per le verifiche del caso.

Un elemento rimasto nell’ombra

La telefonata, durata oltre quindici minuti, rappresenterebbe un tassello finora poco noto. Non è chiaro chi possa aver scritto quel messaggio: potrebbe trattarsi di un mitomane, di una provocazione o di un tentativo di depistaggio.

Al momento non risultano sviluppi investigativi legati a quel biglietto, ma la sua esistenza riporta al centro dell’attenzione uno dei casi di cronaca più discussi degli ultimi decenni.

Il caso di Garlasco continua così a generare interrogativi e nuovi spunti, a distanza di anni dai fatti, mantenendo alta l’attenzione dell’opinione pubblica.

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