martedì, Marzo 3

Trump: “Distrutte le risorse militari di Teheran”. Consolato Usa a Dubai in fiamme, guerra si allarga

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran entra in una fase ancora più critica. Nelle ultime ore nuovi bombardamenti hanno colpito Teheran mentre fiamme altissime sono state segnalate presso il consolato statunitense a Dubai. Il conflitto, ormai regionale, coinvolge direttamente il Golfo Persico, il Libano e l’Iraq, con effetti immediati su energia, trasporti e sicurezza internazionale.

Trump: “Distrutte le capacità militari iraniane”

Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che l’Iran “non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”, sostenendo che le forze statunitensi avrebbero neutralizzato basi di lancio missilistiche, sistemi radar e infrastrutture delle Guardie della Rivoluzione.

Secondo il Comando centrale Usa sarebbero stati distrutti posti di comando e piattaforme per droni in diverse aree del Paese. Trump ha aggiunto che la resistenza iraniana sarebbe “agli sgoccioli” e non ha escluso un dialogo con eventuali nuove autorità.

Teheran sotto attacco: 250 bombe sul complesso istituzionale

L’aeronautica israeliana ha confermato di aver sganciato oltre 250 bombe con circa 100 caccia sul complesso istituzionale di Teheran che ospita la Presidenza e il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale.

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha inoltre segnalato danni agli accessi dell’impianto nucleare di Natanz, precisando però che non risultano rischi radiologici.

La Mezzaluna Rossa iraniana parla di 787 morti dall’inizio delle operazioni.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.