Parallelamente, i Pasdaran avrebbero lanciato missili contro basi statunitensi in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. A Dubai, nell’area di The Palm, un’esplosione ha provocato almeno quattro feriti secondo l’Afp.
La reazione internazionale
Il presidente americano Donald Trump ha confermato l’operazione affermando: “Abbiamo iniziato una grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando le minacce del regime. L’Iran non può avere un’arma nucleare”.
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è stato convocato per le 22 (ora italiana), mentre il presidente russo Vladimir Putin ha riunito il Consiglio di Sicurezza nazionale per esaminare la situazione.
Meloni convoca vertice urgente
In Italia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato un vertice straordinario a Palazzo Chigi con Antonio Tajani, Matteo Salvini, Guido Crosetto, Alfredo Mantovano, Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell’Intelligence per valutare le implicazioni della crisi.
Nel frattempo, una base italo-americana in Kuwait sarebbe stata colpita: secondo la Farnesina non si registrano morti né feriti tra il personale italiano, ma i danni strutturali sarebbero ingenti.
La situazione resta in continua evoluzione. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’escalation potrà essere contenuta o se il conflitto rischia di allargarsi ulteriormente, con conseguenze imprevedibili per l’intera regione e per gli equilibri globali.


















