sabato, Novembre 29

Sondaggio shock: per gli italiani Putin e Zelensky hanno la stessa colpa

Secondo Baldassari, la frattura tra la narrativa ufficiale e il sentire degli italiani «è ormai evidente». Nonostante la posizione ferma del governo Meloni e il sostegno dell’UE all’Ucraina, la popolazione sembra aver cambiato rotta.

I segnali erano già emersi con la discussione sul finanziamento europeo alla difesa e sull’invio di nuovi armamenti, ma il sondaggio conferma che il Paese vive un’inversione di tendenza: meno fiducia in Zelensky, più apertura a un compromesso.

Il risultato complessivo evidenzia una stanchezza diffusa verso un conflitto percepito come bloccato, senza una prospettiva chiara di vittoria ucraina e con un crescente costo economico e geopolitico.

Il messaggio degli italiani alla politica

Il sondaggio arriva in un momento particolarmente sensibile per l’Europa, impegnata nel rinnovo delle strategie di sicurezza comune. E rappresenta un avvertimento alla classe politica italiana: la distanza tra istituzioni e cittadini sul dossier Ucraina sta aumentando.

Se da un lato Bruxelles continua a chiedere un sostegno compatto a Kiev, dall’altro sempre più italiani ritengono che solo un compromesso possa portare alla pace, anche se questo implica concessioni sgradite alla leadership ucraina.

Una realtà che la politica, in Italia e in Europa, non potrà ignorare ancora a lungo.

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