giovedì, Giugno 25

Vittorio Feltri racconta la sua battaglia contro la depressione, il messaggio per Sgarbi

Il direttore editoriale del Giornale rivela di aver vissuto lo stesso incubo che oggi affronta l’amico Vittorio Sgarbi

Depressione, Vittorio Feltri racconta la sua battaglia e incoraggia Vittorio Sgarbi: “Ne sono uscito, lo farai anche tu”

Leggi anche:Messi, il padre Jorge ricoverato: la famiglia conferma e chiede rispetto

Leggi anche:Jeremy Clarkson e il cancro alla prostata: l’annuncio choc dell’ex conduttore di Top Gear

Leggi anche:Sinner, l’esito degli esami al San Raffaele

Le parole di Vittorio Sgarbi sulla sua lotta contro la depressione hanno sorpreso il pubblico, ma non l’amico Vittorio Feltri. Il direttore editoriale de Il Giornale, sulle pagine de Il Tempo, ha svelato la propria esperienza personale, raccontando di aver attraversato lo stesso tunnel.

“Ne ho sofferto anch’io – scrive Feltri – e non mi sorprende il calvario che hai passato, lo smarrimento, la confusione. Quel buco nero dove ti infili come un calzino spaiato e non vorresti uscire più”.

La depressione di Feltri: il racconto del crollo improvviso

Feltri ricorda gli anni in cui era già un giornalista affermato, padre di famiglia e direttore de L’Indipendente. Nonostante il successo, si trovò a combattere contro un malessere inspiegabile:

“Non avevo motivi apparenti per non stare bene con me stesso. Ma quando mettevo piede in redazione, trovavo solo lo sfascio. Mi sentivo un burattino nelle mani di un destino ignoto”.

Il ricovero e la diagnosi: “Lei è sano come un pesce”

Dopo un peggioramento, Feltri decise di ricoverarsi in una clinica ad Appiano Gentile. Racconta di essere rimasto dieci giorni sottoposto a controlli medici accurati:“Mi ribaltarono come un abito sgualcito. Alla fine, il verdetto: ‘Lei non ha niente, è sano come un pesce’”.

La svolta arrivò grazie all’intervento del dottor Crosina, uno psichiatra che cambiò la prospettiva di Feltri:
“Mi disse che non sarei mai stato un allegrone. Accettata questa verità, presi qualche pastiglia per 15 giorni e mi rimisi in piedi. Non sono più ricaduto”.

L’incoraggiamento a Sgarbi: “Torna presto in tv a lanciare intemerate”

Feltri conclude la sua riflessione con un messaggio di incoraggiamento a Vittorio Sgarbi, auspicando di rivederlo presto in televisione: “Ti stringo in un abbraccio forte, ansioso di vederti tornare in tv a sminuzzare l’ennesima capra da salotto. Alla fine, l’ignoranza è il vero male. E quella non si vince neppure con una pasticca”.

La depressione, malattia del secolo

Feltri ricorda anche che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la depressione è la malattia del secolo e che entro il 2050 sarà la seconda causa di disabilità nel mondo. Da qui il suo appello: “Prendiamola sul serio”.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.