Una mattinata di fuoco, insomma. Poi, nel pomeriggio e in serata, il cambio di tono.
Le telefonate di Meloni: accordo per aggiornarsi “per le vie brevi”
La mossa delle telefonate serali — raccontano fonti di centrodestra — sarebbe stata condivisa anche con il Quirinale. Schlein ha confermato di aver ricevuto la chiamata dalla premier durante un’intervista a Venezia: “Siamo rimaste d’accordo che ci aggiorneremo per le vie brevi ogni volta che sarà necessario in una situazione molto preoccupante, anche per l’attacco alla nostra base a Erbil.”
Da Italia Viva hanno spiegato che alle opposizioni è stato offerto un “tavolo di confronto permanente sulle questioni di politica internazionale”, definito come una proposta che “arriva in ritardo ma è ben accolta”. Per adesso, l’accordo è che le informazioni verranno veicolate tramite telefonate e messaggi diretti — non riunioni formali, almeno per ora.
Sullo sfondo, un dato politico che pesa: sondaggi interni al governo indicano che Trump e questa guerra sono invisi a quasi l’80% degli italiani. La strategia di Meloni, ragionano ambienti della maggioranza, mira anche a dare l’idea di una presa di distanza dal conflitto — e a rispondere alle accuse degli avversari di essere “l’ancella di Trump”. A Palazzo Chigi si lavora soprattutto al coordinamento E4, con Francia, Germania e Gran Bretagna, puntando sulla diplomazia per evitare un ulteriore allargamento della crisi.
Domani al Quirinale: il Consiglio supremo di difesa
Al centro di tutto c’è il Consiglio supremo di difesa, convocato da Mattarella per domani mattina alle 10 al Quirinale. Sul tavolo ci sono le ricadute sulla sicurezza interna ed energetica, gli aiuti ai Paesi del Golfo — compreso l’invio di un Samp-T agli Emirati — e la situazione dei militari italiani dislocati nell’area, con l’attacco alla base di Erbil che ha reso il quadro ancora più urgente. Il Colle e il governo condividono i timori per un conflitto di cui è ancora difficile prevedere gli sviluppi: ogni ora può portare un’escalation che cambia le carte in tavola.


















