Le immagini hanno mostrato l’uomo accasciato mentre la gara proseguiva. Il pubblico ha trattenuto il fiato, temendo conseguenze più gravi.
Nessuna penalità, nessun intervento del VAR
Subito si è aperto il dibattito su un possibile intervento dei giudici. C’è stato davvero un contatto tra Roussel e Liu Shaoang? Le immagini non hanno chiarito del tutto la dinamica. L’azione è stata talmente rapida da rendere difficile una valutazione immediata.
I giudici di gara non hanno assegnato penalità. Nessun provvedimento disciplinare e nessun intervento del sistema di revisione. Entrambi gli atleti, tra l’altro, non sono riusciti a qualificarsi per la finale, riducendo ulteriormente le polemiche.
Short Track: uno sport sempre al limite
L’episodio riaccende i riflettori sui rischi intrinseci dello Short Track. Le gare si disputano in gruppo, su distanze brevi, con sorpassi aggressivi e traiettorie strette. Le cadute sono frequenti e spesso spettacolari.
In questo caso, però, a farne le spese non è stato soltanto un atleta. Il coinvolgimento del cameraman ha evidenziato quanto sottile sia il confine tra spettacolo e pericolo quando si lavora a stretto contatto con competizioni ad altissima velocità.
Fortunatamente, secondo le prime informazioni, per l’operatore si sarebbe trattato soprattutto di un grande spavento e di una botta dolorosa, ma senza conseguenze gravi.
Brividi olimpici a Milano-Cortina
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 stanno regalando emozioni fortissime, tra trionfi storici e momenti di grande tensione. L’incidente nello Short Track resterà uno degli episodi più impressionanti di questa edizione, ricordando a tutti quanto il ghiaccio possa essere imprevedibile anche per chi non è in gara.


















