domenica, Febbraio 8

Olimpiadi, dopo le polemiche Laura Pausini prende una decisione: cosa ha fatto

Nel giro di poche ore il clima sotto il post è diventato sempre più teso. Accanto a critiche argomentate sono comparsi anche insulti e attacchi diretti all’artista. È in questo contesto che Laura Pausini – o il suo staff – ha deciso di disattivare i commenti su Instagram relativi al post dell’esibizione olimpica. Una mossa che ha immediatamente attirato l’attenzione, trasformandosi a sua volta in oggetto di discussione.

La chiusura dei commenti è stata interpretata da alcuni come un segnale di fastidio verso le critiche, mentre altri l’hanno letta come una scelta necessaria per evitare l’escalation di messaggi offensivi e proteggere uno spazio social diventato ingestibile.

Non è la prima volta che un artista decide di limitare l’interazione online in presenza di ondate di hate speech, ma il gesto ha comunque contribuito ad alimentare il dibattito.

Nel messaggio pubblicato prima della disattivazione dei commenti, la cantante aveva espresso grande emozione per l’opportunità di cantare l’Inno davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a milioni di spettatori in mondovisione. Aveva definito l’esperienza un onore e ringraziato il Maestro Andrea Farri e l’orchestra per il lavoro svolto nella costruzione dell’arrangiamento.

Al di là delle polemiche, la vicenda conferma quanto l’interpretazione di un simbolo nazionale resti un terreno sensibile. L’Olimpiade, per sua natura, amplifica ogni dettaglio: un’esecuzione musicale diventa immediatamente materia di confronto pubblico, tra tradizione, libertà artistica e percezione collettiva. E in questo caso, la scelta di disattivare i commenti ha finito per diventare parte integrante del racconto mediatico dell’evento.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.