domenica, Febbraio 15

Lisa Vittozzi oro olimpico nel biathlon a Milano-Cortina 2026: storico primo trionfo per l’Italia

Un traguardo che entra di diritto nella storia dello sport italiano. A Milano-Cortina 2026, Lisa Vittozzi conquista l’oro nell’inseguimento di biathlon e regala all’Italia il primo storico titolo olimpico femminile in questa disciplina.

Una gara perfetta, costruita con lucidità, freddezza e una precisione chirurgica al poligono: quattro serie di tiro, zero errori. In una specialità in cui ogni bersaglio mancato può cambiare il destino di una medaglia, la campionessa friulana ha trasformato la pressione olimpica in un capolavoro.

Una prova impeccabile

oro lisa vitozzi

L’inseguimento si è sviluppato su un tracciato tecnico e selettivo, dove la combinazione tra resistenza sugli sci e concentrazione al tiro è determinante. Vittozzi ha interpretato la gara con intelligenza tattica: ritmo controllato nei primi chilometri, gestione delle energie e progressiva costruzione del vantaggio.

Al primo poligono l’azzurra ha centrato tutti i bersagli, mantenendo la calma anche nei momenti di maggiore tensione. Il copione si è ripetuto nelle successive sessioni: nessuna sbavatura, nessun giro di penalità, solidità mentale assoluta.

Il momento decisivo

All’ultima serie di tiro, con le avversarie ancora in corsa, Vittozzi ha mostrato sangue freddo da campionessa: cinque su cinque, senza esitazioni. Da lì in avanti è stata una progressione controllata verso il traguardo, con la consapevolezza di avere tra le mani qualcosa di storico.

Tagliato il traguardo, le braccia alzate hanno certificato un’impresa attesa da anni dal movimento azzurro. Mai prima d’ora l’Italia aveva conquistato un oro olimpico nel biathlon femminile.

Un oro che vale doppio

Il successo di Milano-Cortina 2026 rappresenta il coronamento di un percorso di crescita costante nel circuito mondiale. Vittozzi arriva all’appuntamento olimpico nel pieno della maturità sportiva, capace di coniugare condizione fisica e precisione tecnica.

L’oro rafforza il ruolo dell’Italia tra le nazioni protagoniste degli sport invernali e accende l’entusiasmo del pubblico di casa. Una vittoria che va oltre la singola medaglia: è il simbolo di un movimento che ha investito, creduto e costruito nel tempo.

Milano-Cortina 2026 consegna così agli archivi una giornata destinata a restare nella memoria collettiva. E il nome di Lisa Vittozzi entra definitivamente nella leggenda olimpica azzurra.

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