domenica, Febbraio 15

Federica Brignone oro olimpico nel gigante: bis storico dopo il superG a Milano-Cortina 2026

E invece “La Tigre delle Nevi” ha risposto sul campo, con due ori in due gare olimpiche. Un’impresa che sembrava impensabile e che oggi diventa realtà, consegnandola tra le più grandi atlete della storia italiana.

La prima manche perfetta

Brignone aveva già messo la firma sulla gara nella prima manche, chiusa davanti a tutte. Fino alla sua discesa regnava l’equilibrio, con le atlete racchiuse in appena quattro decimi. Poi l’accelerazione decisiva: linee pulite, scelte intelligenti sui cambi di terreno, ritmo impeccabile.

«Ho cercato di sciare pulita e fare scelte intelligenti – ha spiegato dopo la prima prova – Quando ho messo i bastoni fuori dal cancelletto e ho sentito il pubblico, è stato incredibile». Parole che raccontano l’energia di una campionessa capace di trasformare la pressione in carburante.

Le altre azzurre

Peccato per Sofia Goggia, che dopo un promettente avvio ha chiuso al decimo posto, e per Laura Della Mea, splendida quarta e al miglior gigante della carriera. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ma che certifica la crescita del gruppo italiano.

Ora la decisione sul futuro

La domanda ora è una sola: cosa farà Federica Brignone? Per domani è prevista una conferenza stampa che potrebbe chiarire il suo futuro. Ritiro? Stop a fine stagione? O ancora una sfida?

Intanto l’Italia si gode un’altra giornata storica ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Due ori olimpici in pochi giorni per un’atleta che ha saputo combattere contro il dolore e contro ogni pronostico. E che oggi può davvero dirsi entrata nella leggenda.

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