All’interno della giunta Iervolino, Santangelo è stato considerato un amministratore pragmatico, capace di muoversi tra mediazione politica e rigore istituzionale, superando le numerose polemiche che hanno caratterizzato quella fase della vita amministrativa napoletana.
L’esperienza legata a BagnoliFutura
Oltre all’attività politica, Santangelo è stato presidente di BagnoliFutura, la società pubblica incaricata del progetto di riqualificazione dell’area ex industriale di Bagnoli. Un incarico che lo ha collocato al centro di uno dei dossier urbanistici più complessi e controversi della storia recente di Napoli.
Coinvolto successivamente nelle vicende giudiziarie legate al fallimento del progetto, Santangelo è stato assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, chiudendo definitivamente ogni accusa a suo carico.
Il ricordo di una stagione politica
La morte di Sabatino Santangelo riporta alla memoria una stagione politica che ha segnato profondamente la città, tra grandi ambizioni di rilancio urbano, difficoltà strutturali e un contesto politico spesso instabile. La sua figura resta legata a quegli anni come quella di un uomo delle istituzioni, profondamente inserito nei meccanismi amministrativi del Comune.
Con la sua scomparsa, Napoli perde uno dei protagonisti di un’epoca che ha lasciato un segno duraturo nel dibattito politico e amministrativo cittadino.



















